Lo sport è vita! Campioni con CMT: Jonathan Hivernat

Gli ultimi giochi paralimpici di Rio hanno portato alla ribalta formidabili atleti le cui performances (ricche di coraggio e di bravura) hanno suscitato rispetto e ammirazione in tutti noi. Tra questi sportivi c’era anche Jonathan Hivernat, di nazionalità francese e malato di CMT.

Jonathan è il capitano della squadra francese di rugby in carrozzina andata a Rio 2016. A 11 anni i dottori gli hanno diagnosticato una forma severa di CMT1A che lo ha costretto molto presto alla carozzina; Jonathan, però, non si è mai dato per vinto: prima ha cominciato a praticare tennis da tavolo e poi, all’età di 19 anni, ha scoperto il rugby in carrozzina.

Questo sport, inventato dai giocatori di hockey e football americano rimasti infortunati sul campo, è uno degli sport più spettacolari dei giochi paralimpici: le sedie, a cui i giocatori devono solidamente arrancarsi per ripararsi dai colpi e per evitare di scivolare, diventano veri e propri carri d’assalto.

“Si può dire che il rugby in carrozzina consenta di maltrattare i pregiudizi sull’handicap: non c’è nulla di più irriverente che fare volontariamente cadere il proprio avversario seduto su una sedia a rotelle” dicono dalla CMT France (che cortesemente ci ha segnalato questo sportivo).

“Campioni Malgrado Tutto” è il titolo dell’articolo pubblicato sul magazine dell’associazione di oltralpe dedicato a questo formidabile atleta francese; campioni possiamo essere tutti, aggiungeremmo noi, perché lo sport è per chiunque, anche (e soprattutto) per chi soffre di una grave patalogia come la nostra.

 

 

“In mare c’è spazio per tutti”: i Tozzi con Vela Insieme all’isola d’Elba

I nostri soci fondatori Luigi e Riccardo Tozzi hanno partecipato alla crociera in barca a vela organizzata dall’associazione Vela Insieme nello splendido mare dell’isola d’Elba.

Quattro giorni indimenticabili a bordo di Tornese, veleggiando tra le acque cristalline e la natura incontaminata dell’incantevole arcipelago toscano dove quest’associazione, nata come “scuola di mare accessibile a tutti”, organizza ogni anno crociere estive formate da equipaggi di disabili e non.

Spinti dal vento, i nostri ragazzi hanno vissuto un’avventura bellissima alla scoperta dell’ambiente marino e non solo! Guardate un po’…

(Cliccare sulle immagini per ingrandire)

Lo sport è vita! Finalmente ho realizzato il mio sogno: danzare.

“Ho desiderato danzare sin da piccola. Ero affascinata dalla bellezza, dalla grazia e dall’armonia delle ballerine. Pensavo fosse un sogno irrealizzabile, ho aspettato 18 anni e ora che posso ballare sono davvero felice!

La danza è per me emozione pura. Danzare è poter esprimere con il gesto le emozioni che sento attraverso la musica…mentre danzo, tutto intorno a me sparisce”.

Grandi soddisfazioni per Giovannella, giovane fondatrice dell’associazione Progetto Mitofusina 2 che, insieme alla sua partner Jessica, ha vinto la medaglia d’argento ai Campionati Nazionali di Danza Sportiva Paralimpica (Rimini, luglio 2016) presentando un balletto DUO su coreografia di Marilena Goria e musica di Bach.

Giovannella ha iniziato a praticare la danza sportiva in carrozzina soltanto due anni fa, dopo aver conosciuto la bravissima insegnante, ballerina e coreografa, MARILENA GORIA. Marilena ha fondato e dirige l’ASD BALLO ANCH’IO, un’associazione sportiva dilettantistica affiliata alla FIDS- FEDERAZIONE ITALIANA DANZA SPORTIVA e allo CSEN che insegna alle persone diversamente abili a danzare. Grazie a lei, Giovannella ha potuto realizzare il suo sogno.

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Oggi la nostra giovane fondatrice pratica la danza sportiva agonistica, insieme con un gruppo di altre talentuose atlete, con grande impegno e passione. I benefici che ne ha tratto, e continua a trarne, sono notevoli tanto sul piano fisico (effettivo miglioramento del tono muscolare del tronco e degli arti superiori, miglioramento della postura e della capacità respiratoria) quanto sul piano psicologico (notevole miglioramento dell’umore e della qualità della vita).

Molte sfide ancora la aspettano, tante ore di allenamento e di dure prove per potersi esibire in spettacoli e manifestazioni ancora in programma, come quello del Pala Ruffini per la Giornata Mondiale delle Persone con Disabilità o le selezioni per la trasmissione televisiva Ballando con le Stelle di Milly Carlucci.

Praticare lo sport divertendosi è un’ottima cosa allo stesso modo di poter realizzare i propri sogni: la danza è per tutti, anche per coloro che soffrono di Charcot-Marie-Tooth 2A. Ciascuno di noi può ballare secondo le proprie possibilità e limitazioni, ma con lo stesso divertimento e soddisfazioni di tutti gli altri!

Guarda tutte le altre foto nella pagina Facebook di Ballo anch’io e della CPD (Consulta per le persone in difficoltà).

Lo sport è vita! Riccardo e Luigi Vice-Campioni Nazionali di basket in carrozzina

“Nella vita si può essere uguali agli altri, anche nello sport…”. Riccardo e Luigi Tozzi.
Lo sport è vita ed è per tutti. Gareggiare per qualcosa di importante ti fa sentire veramente vivo perché riaccende in te la fiamma della passione e della competizione. Ognuno di noi dovrebbe trovare il proprio sport, fare qualcosa che piace e che sia adatto alla propria personalità. La scelta è molto ampia, fortunatamente, e le soddisfazioni possono essere tantissime, già da molto giovani!
Lo testimoniano i nostri ragazzi Riccardo e Luigi Tozzi (soci fondatori del Progetto Mitofusina 2) che da tempo si dedicano con tanta passione ad un bellissimo sport agonistico di squadra, il basket in carrozzina, con risultati davvero strabilianti: lo scorso 5 giugno, a conclusione di una bellissima stagione ricca di gioie e di emozioni, hanno raggiunto un traguardo importantissimo classificandosi VICE CAMPIONI NAZIONALI ITALIANI.
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Insieme alla loro squadra, le Volpi Rossi Menarini – Wheel Chair Firenze, hanno conquistato la medaglia d’argento al Campionato Nazionale Under 22 –  girone B dopo avere disputato una un’indimenticabile e combattutissima finale contro i Bradipi Bologna all’interno dell’affollatissimo Pala Carrara di Pistoia.

“Nel 2015 non ci credevamo e siamo arrivati terzi tra lo stupore generale, nel 2016 ci abbiamo creduto e siamo arrivati secondi a testa alta, nel 2017 una nuova pagina da scrivere” spiega il presidente della società, Ivano Nuti, durante un’intervista a Firenze Basket Blog.

“C’è stupore nel rendersi conto che qualche tempo fa un risultato del genere sembrava inavvicinabile, invece la Wheelchair ha incanalato la strada giusta che ha portato la squadra ad essere tra le favorite nel panorama del basket in carrozzina giovanile. C’è convinzione perché i Volpini tra le favorite ci vogliano restare e una volta che arrivi a questi livelli, allo scudetto ci devi credere davvero”.

Forza ragazzi! Complimenti a voi e a tutti gli altri atleti della squadra: il vostro impegno,   coraggio ed entusiasmo sono stati premiati con questo bellissimo risultato! Siete un grande esempio per tutti gli altri ragazzi che si trovano a sfidare ogni giorno le difficoltà date da condizioni fisiche disabilitanti, perché nella vita si può essere uguali agli altri, anche nello sport!

 

Lo sport è vita! Vincenzo Boni, campione paralimpico con CMT

“Fare sport è qualcosa che ti rende vivo e ti riaccende quella fiamma dentro che purtroppo la tua disabilità ha un pochettino affievolito […] Gareggiare per qualcosa di importante ti fa sentire veramente vivo e ti fa dimenticare tutto…ti fa sentire solo i rumori dell’acqua a prescindere che tu gareggi con mani che non funzionano, con gambe che non battono…lo sport a livelli competitivi è vita. Lo sport è diventato la mia vita, la mia passione. Lo sport è tutto ed è per tutti […] da chi ha una patologia gravissima a chi ha soltanto male a un dito”.

Fonte: intervista su youtube dal Comitato Italiano Paralimpico

Vincenzo Boni, classe 1988, soffre di Charcot-Marie-Tooth da quando aveva 6 anni. All’epoca della scoperta della sua malattia, che lo ha costretto all’uso della carrozzina, si è avvicinato al nuoto come terapia riabilitativa con dei risultati eccezionali non solo sul piano fisico.

Dopo aver stabilito il record del mondo nei 100 dorso, Vincenzo è diventato campione paralimpico vincendo il bronzo alle Olimpiadi di Rio 2016 (le prime della sua giovane vita!). Continue reading “Lo sport è vita! Vincenzo Boni, campione paralimpico con CMT”

Lo sport è vita! La storia di Giusy Barraco, campionessa di nuoto con CMT

“Salve a tutti…sono Giusy Barraco: ho la CMT tipo 4A e sono pluricampionessa italiana di nuoto. Il nuoto è la mia vita e, da quando lo pratico, ho avuto miglioramenti sia sul piano fisico che psicologico…. Grazie al prof. Giuseppe Vita la mia storia di sport e di vita è stata pubblicata su una prestigiosa rivista scientifica internazionale. Fate sport e non fermatevi mai! Nella vita volere è potere…basta solo volerlo!

Con queste entusiasmanti parole, Giusy introduce e presenta la sua bellissima storia che ci autorizza a pubblicare. Lo studio di cui parla è stato presentato dal prof. G Vita (Università di Messina) al CMTR Consortium a Venezia ed è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Neuromuscular Disorder. Abbiamo parlato con il Professore che ha fatto di questa esperienza di vita un caso studio e abbiamo capito l’importanza che questi risultati possono avere per migliorare la vita dei pazienti.

Sul nostro sito potete trovare abstract dello studio, il link per poterlo leggere interamente e maggiori informazioni su questa bellissima storia!

http://www.progettomitofusina2.com/it/news_eventi/118_Sport+e+CMT%3A+la+storia+della+campionessa+Giusy+Barraco